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Relazioni con internet
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Relazioni con internet

Mai nella storia dell’umanità abbiamo avuto così tanti mezzi di comunicazione: cellulari, email, social network, questo porta a modificare stili di vita, visioni e di conseguenza anche l’adozione subisce una grande trasformazione.

L’accesso a informazioni del pre e post adozione così come intraprendere ricerche delle origini oggi è molto più semplice e immediato, soprattutto con l’avvento degli smartphone dove si è in contatto potenzialmente con tutto il mondo 24 ore su 24, persino il rilevatore di posizione dice a te e agli altri dove ci si trova in quel esatto istante. Con un tweet si può dire a tutto il mondo cosa si sta pensando, come ci si sente e cosa si sta mangiando, ma quando ci si evita quando ci si incrocia per strada.

Avere più strumenti però non ci ha veramente avvicinati, non si hanno sempre delle autentiche comunicazioni con gli altri a volte persino con i membri della propria famiglia, questo forse perché non abbiamo coltivato una vera capacità dell’ascolto. Se si vogliono più connessioni non si deve tweetare di più o mandare più sms ma ascoltare in maniera più attiva.

L’avvento di social network e la diffusione di applicazioni per chattare ha permesso di creare diversi gruppi, per esempio si può entrare in svariati gruppi di figli adottivi, famiglie adottive, di figli che cercano i genitori, i parenti e così via.

Su Facebook, creando un profilo puoi essere chiunque, puoi per esempio iscriverti utilizzando il nome dato dalla famiglia adottiva così come quello di origine che ormai è solo su delle carte e che nella vita reale non utilizzeresti per paura di fare un torto ai genitori che ti hanno cresciuto. Inoltre, nell’intimità della propria stanza è molto più semplice esporsi, diciamo che è molto più semplice essere e andare dove si vuole. Oggi con Google map per esempio puoi andare a vedere il tuo orfanotrofio comodamente dalla poltrona di casa tua.

Moltissimi hanno ricercato e trovato fratelli, sorelle, genitori, parenti dall’altro capo del mondo. È importante però sottolineare a fare attenzione all’uso-abuso per esempio di Facebook per evitare truffe e false aspettative. Facebook è un ottimo strumento per la diffusione di informazioni così come luogo di aggregazione ma non può essere sostitutivo di una reale comunicazione e condivisione a quattr’occhi, tant’è vero che spesso molti conflitti nascono all’interno di questi gruppi per fraintendimenti dati dal limite della scrittura.

Potete seguire in diretta qui:

http://www.bresciaonline.it/Aree/Tempo_libero/RadioBresciasette

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